domenica 30 settembre 2018

CAPITOLO III (Parte 2) - La teoria di Elliott



Il principio delle “Onde di Elliott” si basa sulla psicologia della folla, che si muove tra ottimismo e pessimismo in sequenze naturali. Questi sbalzi di umore creano dei pattern (modelli) nei movimenti di prezzo dei mercati, che secondo Elliott si alternano tra impulso e correzione.

  1. Gli impulsi sono composti da una serie di 5 onde di cui 3 espansive (1-3-5) e 2 minori che ripercorrono il movimento (2-4).


  1. La correzione invece, segue al movimento impulsivo nella direzione opposta, suddividendosi in 3 onde di grado minore, dette anche A, B e C.



Nella figura sotto sono ben raffigurate le 5 onde impulsive e le 3 correttive



Nel caso del grafico in alto stiamo parlando di un “ciclo rialzista”, ma gli stessi impulsi e correzioni si possono manifestare al contrario all’interno di un “ciclo ribassista”.



Durata del ciclo secondo Elliott


Elliott classifica i cicli in base alla loro entità temporale nel modo seguente:

NOME CICLO
DURATA
Grande superciclo
Più secoli
Superciclo
Multi decennio (40-70 anni)
Ciclo
Da 1 a diversi anni
Primario
Pochi mesi fino a 2 anni
Intermedio
Da qualche settimana a qualche mese
Minore
Settimana
Minuscolo
giorni
Minuetto
ore
Subminuetto
minuti


Un’onda del ciclo più lungo sarà composta dall’intera fase del successivo.


Ad esempio l’onda 1 del “Ciclo” sarà comprensiva di tutte le fasi del “Primario” e così a scalare.


Il grafico qui sopra esprime molto bene il concetto della natura e dello sviluppo temporale del movimento.

Andrea Facchini 




Nessun commento:

Posta un commento