sabato 20 ottobre 2018

CAPITOLO V (Parte 1) - CANDLESTICK


Candlestick o candele giapponesi

E’ una lettura grafica attraverso l’utilizzo di una figura chiamata Candle-Line composta da due elementi

1) Real-Body (corpo reale) che comprende l’escursione tra apertura e chiusura. Il Real-Body può essere di 2 colori: Nero se la chiusura è inferiore all’apertura. Bianco se le la chiusura è superiore all’apertura.

2) Shadows (ombre) rappresentate da linee sottili che abbracciano l’escursione minima e massima del tempo prescelto. La parte alta di questa linea è chiamata Upper-Shadow, quella bassa Lower-Shadow.




Questo metodo grafico come già accennato fu inventato in Giappone nel XVIII secolo, ma introdotto in Occidente solo nel 1989 grazie a Steve Nison.

Esso rappresenta un sistema di lettura che può tranquillamente abbracciarsi all’analisi tecnica tradizionale, rappresentando una conferma ulteriore al fine di pianificare le strategie più idonee.

Attraverso la formazione e il tipo di candele, semplici o composte, infatti, il sistema candlestick interpreta importanti situazione di mercato, come vedremo in seguito.

Dopo aver visto la composizione elementare di una candela, cerchiamo adesso di classificare la stessa in base alla sua dimensione:

Quando il Real-Body è particolarmente grande e le Shadows (ombre) irrilevanti la Candle-Line prende il nome di Long days.



Quando invece lo stesso Real-Body è piccolo, sempre in presenza di Shadows (ombre) irrilevanti abbiamo una Candle-Line chiamata Short days.




Nel caso invece di ombre molto pronunciate in presenza di un Real-Body molto piccolo rispetto alla Candle-Line, questa prende il nome di Spinning tops. Tale candela indica una fase di indecisione del mercato, a prescindere dal colore del Real-Body.



Se questo è nullo o quasi, rispetto alla candela ci troviamo in presenza di un Doji.

In termini di candlestick la candela di nome Doji ha un significato particolare, in quanto spesso, risalta importanti fasi di mercato, come l’inversione del trend o l’arresto dello stesso. Per questo motivo viene classificato secondo le diverse caratteristiche:



Long leggend doji quando le shadow sono molto estese sia quelle dei massimi che dei minimi. Questa figura segnala una forte indecisione del mercato.

Dragonfly doji (libellula) quando la shadow è pronunciata verso il minimo, mentre quella superiore è inesistente o quasi. Rappresenta quindi un segnale positivo se si manifesta dopo una fase al ribasso. Spesso quindi segnala un “bottom”.

Gravestone doji (pietra tombale), quando è presente solo una shadow superiore e molto pronunciata. Questa figura deve essere considerata come un segnale fortemente negativo, soprattutto se si verifica in zone massime di mercato. Spesso quindi segnala un “top”.



Nessun commento:

Posta un commento