venerdì 14 dicembre 2018

CAPITOLO VI (Parte prima) - Gli indicatori


Parlando dei 6 principi fondamentali della teoria di Dow abbiamo intuito, come l’individuazione di un trend o la sua fine, può essere supportata dalla lettura di medie mobili o di indicatori vari.

Gli indicatori sono il risultato di formule matematiche che riportati su scala grafica possono aiutare a leggere meglio lo stato di avanzamento di una tendenza, la sua velocità di percorrenza  o addirittura il suo arresto.

Essi si possono dividere in due categorie

1.      Indicatori di tendenza: possono servire per accertare la tendenza in esame, indicando oltretutto supporti e resistenze dinamici e stato della direzionalità in essere.
2.      Oscillatori: sono quelli utilizzati per misurare la velocità del trend. Attraverso gli oscillatori si possono leggere inversioni o accelerazioni, che altrimenti non possono essere viste con gli indicatori di tendenza.

Gli indicatori sono innumerevoli ragione per la quale è inutile farne un elenco quasi completo. Addirittura gli stessi potrebbero rivelarsi del tutto inutili, qualora, alla base non ci fosse un atteggiamento disciplinato e consapevole, da parte dell’utilizzatore.

Perché parlo di disciplina e consapevolezza?

Disciplina: significa avere un comportamento rispettoso verso il significato espresso dall’indicatore.

Consapevolezza: in quanto dobbiamo essere coscienti che un indicatore non è infallibile.

Questi due requisiti sembrano in contrasto tra loro, in quanto verrebbe da dire, che se da un lato devo essere disciplinato e quindi attenermi al segnale, dall’altro posso fregarmene se un indicatore va nella direzione  da me indesiderata.

In realtà possono tranquillamente coesistere tra loro.

Personalmente sono molto scettico sull’applicazione maniacale delle regole, se queste non hanno alla base studi approfonditi della realtà oggettiva anziché soggettiva, come vedremo più avanti.

Le regole, infatti, sono fatte per essere infrante e quando questo accade, potremmo trovarci nel bel mezzo del famoso Cigno Nero.

Sono invece un acerrimo sostenitore degli indicatori, quando gli stessi hanno una funzione rafforzativa delle proprie idee e strategie operative.

Gli indicatori ad esempio possono essere un ottimo filtro, al fine di selezionare i titoli, gli indici o le valute, oggetto di strategia.

Ma passiamo a descrivere alcuni dei principali indicatori, verso i quali sono molto disciplinato e consapevole.